| Amalfi |
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Invece, gli storici riportano che Amalfi fu fondata da famiglie romane, dopo la morte di Costantino. Amalfi è una meta ambita da i turisti di tutto il mondo, poiché sanno di trovarvi sempre un clima primaverile in un angolo di paradiso, dove un intreccio di storia e leggenda creano un insieme inimitabile.
Amalfi , lucure, splendore della cosiddetta “divina costiera”, incastonata nella roccia, è un borgo marinaro assurto, su proposta dell’UNESCO, a patrimonio dell’Umanità ed è da preservare. Amalfi è situata allo sbocco dell’angusta Valle dei Mulini , incisa tra le pendici rocciosi del Monte Molignano e dalla Punta di Aglio, propaggini meridionali delle catene dei Monti Lattari.
Il fascino che emana insieme alle altre località della Costiera Amalfitana permette al turista, alle coppie innamorate, alla gente tutta di vivere momenti magici. La pianta di Amalfi presenta una forma triangolare, dove la base è costituita dalla zona Sud, a mare, qui troviamo la Darsena, una parte del porto costruita dopo il 1900, con costruzioni murarie, dove si riparavano le navi il riferimento a terra, quella coperta e antica, è costituita dall’Arsenale, antico cantiere della Repubblica Marinara dove si costruivano le galee.La zona verso Est è quella in direzione di Atrani , la parte opposta va verso Conca dei Marini e Positano , con una zona di case, che con quella sulla statale si affacciano sulla piazza Flavio Gioia; case dette del rione Vagliendola, appoggiate alla roccia. Verso Nord, attraverso la strada centrale affiancata da viuzze laterali strette e gradini ci si inoltra verso Valle dei Mulini e le Ferriere , dove sono anche localizzate le Cartiere, ove ancora oggi è possibile trovare la famosa e pregiata Carta d’Amalfi .
Allo sbocco della Valle dei Mulini , Amalfi si affaccia dolcemente sul mare con il caratteristico insieme di case aggrappate alla roccia, di stradine anguste tra un disegno di archi, di torri antiche a guardia del paese. Affonda le sue radici intorno al IV sec D.C., fondata dai romani. Il fitto reticolato di viuzze e gradini è dominato dal Duomo , nel versante meridionale della piazza è collocata la fontana di S. Andrea Apostolo realizzata nel 1760.La sua attuale collocazione risale alla fine dell’800 quando fu trasferita dalla posizione originaria ai piedi della scalinata del Duomo . Il complesso artistico è formato dalla statua marmorea dell’Apostolo ai cui piedi ci sono quattro angeli anch’essi in marmo; sui due lati si trovano, a sinistra, una colomba, e a destra un proteo marino detto il “Pellicano”, e al centro vi è una sirena.
L’affermarsi come Repubblica Marinara, gli intensi rapporti con il mondo arabo e bizantino ne fecero una “città ricca e opulenta” in tuttto il bacino del Mediterraneo. Famosa per i suoi traffici e le sue relazioni diplomatiche, legò il suo nome alla bussola di Flavio Gioia ed alle “Tavole Amalfitane”, il primo tra i codici di diritto marittimo.
Il valore artistico e architettonico dei monumenti, l’indescrivibile bellezza del paesaggio, il folclore delle tradizioni ne hanno fatto e ne fanno una località incomparabile tanto da far dire a Renato Fucini che “per gli Amalfitani che andranno in Paradiso sarà un giorno come tutti gli altri”. Soprattutto storico e artistiche appaiono le suggestioni che richiamano il visitatore ad Amalfi . Tra i monumenti di maggiore importanza, il Duomo è la meta più ambita per i turisti. |