| Positano |
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Cittadina piena di luce e di carattere, con le sue case bianche con copertura a volta tipicamente mediterranee che si arrampicano dall'azzurrissimo mare della Marina, alle alture, in una cornice di una bellezza e di un pittoresco senza pari, Positano è la meta preferita dagli artisti, ma non solo: è anche la meta preferita di tutti coloro che vogliono godere di un clima mite anche nei mesi più freddi. .Siamo a cento metri sul livello del mare. Proprio dove passa la statale 163 che si biforca in due strade comunali, una sale verso Montepertuso e l'altra scende e si ricollega alla statale 163 in località "Sponda". E' possibile raggiungere il borgo marinaro anche per via mare: corse diurne e qualcuna eccezionalmente notturna.
Queste casette poggiano l'una sull'altra in un incredibile equilibrio affiancate dalle famose scalinatelle e sembrano disposte a balconate, affacciate sul mare e baciate dal sole. Antico borgo marinaro, per la mitezza del clima e per la bellezza del posto fu sede di villeggiatura da parte della più nobile e facoltosa classe romana. Cenni storici
Chissà! Ancora ville romane come quelle di "Posides", liberto dell'imperatore Claudio (I sec. D.C.), da cui il nome "Posidianum" venne chiamato il luogo! Positano si sviluppa tra Capo Masina e Monte Gambero. All'interno di tale scenario montuoso si distinguono numerosi promontori convergenti verso il centro dell'ampia insenatura litoranea in cui si è sviluppato il principale nucleo abitato della città. Questo piccolo centro ha avuto un notevole passato: - Negli anni tra l'800 e il 1000, come parte della Repubblica di Amalfi , contribuì alla prima raccolta scritta di leggi marittime, nelle quali furono sanciti i diritti dei naviganti; - Nel 900 fu uno dei centri commerciali del mondo; - Nel 1500 - 1600 si arricchì enormemente. Le sue navi arrivarono ovunque, trafficarono con il Medio Oriente, portarono spezie, sete e legni preziosi tanto ricercati in occidente. |