Sfusato Amalfitano
Il nome della varietà, "Sfusato Amalfitano", racchiude due caratteristiche importanti: la forma, affusolata, da cui il termine della varietà di limone "sfusato", e la zona in cui si è venuto, col tempo, a differenziare: la Costiera Amalfitana. È un limone dalle caratteristiche molto pregiate: la buccia è di colore particolarmente chiaro, ha un aroma e un profumo intensi grazie alla ricchezza di oli essenziali e terpeni; la polpa è succosa e acida, con bassa presenza in semi. Da studi recenti dell'Università di Napoli Federico II questo limone è il più ricco in acido ascorbico, la nota vitamina C . La coltivazione tipica è a terrazzamenti e la raccolta avviene più volte all'anno. la produzione migliore, si ottiene nel periodo compreso tra marzo e fine luglio. Per saperne di più: Limone Costa d'Amalfi I.G.P.
Limoncello
Il limoncello è un liquore naturale, con ottime proprietà, un gusto unico, profumato, ottenuto secondo la più antica ricetta. E' un composto di facile e semplice preparazione, senza l'aggiunta di agenti coloranti, stabilizzanti, additivi o conservanti, tutto questo accentua l'originalità e la purezza del prodotto. Il micro clima particolare dei luoghi della Costiera Amalfitanafavorisce la crescita del limone unico nel suo genere (sfusato amalfitano), con buccia spessa e rugosa, ricca di oli esenziali, che, con l'aggiunta di alcool, acqua e zucchera, viene utilizzata per la produzione del liquore stesso. Il Limoncello è un liquore dalle ottima proprietà digestive e va servito preferiblimente ghiacciato o a temperatura ambiente.
..altri distillati e liquori
Concerto
E' un rosolio di colore scuro, con gradazione alcolica intorno ai 30°c e dalle spiccate proprieta’ digestive.E’ ottenuto dalla macerazione in alcool, per 40 giorni, di un "concerto" di 15 diverse erbe e spezie, la cui combinazione è gelosamente custodita dalle farmacie locali, in particolare quella di Tramonti e di Maiori. Trascorso il periodo di macerazione, si filtra tutto e si aggiunge lo sciroppo preparato a parte con acqua, orzo e caffè tostati e macinati,con l'aggiunta di zucchero e lasciato sobbollire sino alla giusta densità. Si imbottiglia e si conserva in luogo fresco, lasciandolo maturare per almeno due mesi.E’ uno dei rosoli più antichi della Costiera, di origine ultrasecolare e attribuito all'inventiva dei monaci del convento di S.Francesco di Tramonti. Da qui si è diffuso su tutto il territorio della Costa amalfitana.
Crema di Limone
E’ un rosolio cremoso di colore bianco late, con gradazioni alcoolica intorno ai 30°, otenuto con liquore di limone, latte, zuchero e panna. Si prepara il tradizionale liquore di limone con le bucce poste dei limoni poste a macerare nell'alcool per 2 o 3 giorni e poi eliminate, a cui si aggiunge lo sciroppo preparato con acqua ed una quantità variabile di zucchero. Quando il liquore è pronto, a parte, si fa bollire il latte intero a lunga conservazione con lo zucchero e lo si lascia raffreddare completamente. A questo punto si unisce la panna liquida per dolci e due bustine di vanillina; si mescola e si imbottiglia. Si conserva in congelatore per due mesi. E' diffuso omogeneamente su tutto il territorio della Costa Amalfitana.
Finocchietto
E’ un rosolio di colore giallo paglierino, con gradazione alcolica intorno ai 30 °C e dalle spiccate proprietà digestive. E’ ottenuto dalla macerazione in alcool, per 10-15 giorni, di semi secchi di finocchietto selvatico. Dopo tale periodo si filtra e si unisce, a freddo, lo sciroppo preparato a parte con acqua >sterilizzata e zucchero. Si imbottiglia e si conserva in luogo fresco. Si può consumare subito, preferibilmente freddo. E' diffuso su tutto il territorio della Costa Amalfitana.
Nocillo
E’ un rosoliodi colore scuro, con gradazione alcolica intorno a 30 °c e dalle spiccate proprieta’ digestive. E’ottenuto dalla macerazione in alcool per 30-40 giorni, di noci verdi,mallo compresso, raccolte secondo la tradizione la vigilia di S.Giovanni in vasi di vetro ben tappati ed esposti al sole. Dopo tale periodo si filtra e si unisce a freddo lo sciroppo preparato a parte con acqua sterilizzata e zucchero. Si imbotiglia e si conserva in luogo fresco lasciandolo maturare per almeno 2 mesi prima di consumarlo. E' uno dei rosoli più antichi di orogene ultrasecolare diffuso sul territorio montano della Costa Amalfitan dove è presente il noce da frutto.
Cioccolato al limoncello
cioccolato al limoncello viene realizzato un infuso di cacao in polvere, magro, in alcool a 90 ° addizionato di sciroppo e limoncello.
Fragolino
fragolino rosolio di colore rosso scuro, con gradazione alcolica intorno ai 35°, ottenuto per infusione di fragoline di bosco in alcool e successiva diluizione con sciroppo di zucchero.
Fior di latte
Formaggio fresco a pasta filata, molle, a fermentazione lattica, ottenuto con latte intero vaccino proveniente da una o più mungiture consecutive da effettuare nell'arco di sedici ore, consegnato crudo al caseificio, entro 24 ore dalla prima mungitura. La lavorazione è quella comunemente utilizzata per la mozzarella vaccina, dalla quale si discosta per forma e consistenza della pasta Storia Il fior di latte Appennino Merdionale - DOP è un formaggio fresco a pasta filata che vanta in Campania antiche tradizioni; quello famoso è di Agerola. Le origini storiche di questa cittadina risalgono all'epoca pre-romana; nota già ai tempi di Galeno per la produzione di "latte molto salutare".
Pasta fresca e pasticceria
Fusillo di Minori
Si presenta come un cilindro di pasta cavo, della lunghezza compresa tra 18 e 22 cm, di colore giallino. L'origine dei fusilli bucati è da ricercare nella tradizione dell'arte pastaia Minorese. All'inizio, la loro lavorazione consisteva nell'amalgamare ad arte acqua e semola di grano duro. L'impasto veniva poi arrotolato intorno a ramoscelli di castagno così da assumere una forma avvolta ed, infine, sfilati i rametti, la pasta era posta ad asciugare all'aria. Nel tempo le tecniche di produzione si sono sempre più perfezionate.
'ndunderi di Minori
Pasta a mano di forma incavata, tipo conchiglia condita con ragù di carne. Questa pasta viene prodotta dall'impasto di farina con latte cagliato (anche ricotta). Questa pasta è la nobile discendente delle “palline latine” prodotte dalla “farina caseata” di farro conditi, secondo tradizione, con il “moretum” (salsa d’erbe), oggi con un ragu’ di carne. Minori vanta notevoli tradizioni nell’arte pastaia: i “macaronari “di minori nel ‘700 valicarono i monti lattari per trasferirsi a gragnano dove impiantarono la moderna industria della pasta. Tornando agli ndunderi va rilevato che, da produzione a livello familiare, preparata e consumata per onorare la patrona di minori, Santa Trofimena, che si festeggiata il 13 luglio, oggi sono presenti anche nella ristorazione cittadina.
Scialatiello
Listarelli di pasta fatta in casa serviti con salsa di pomodoro. Si può definire un piatto di cucina creativa Amalfitana che è stato ideato alla fine degli anni ' 60, dallo chef amalfitano Enrico Cosentino diffondendosi successivamente in tutta la Costiera Amalfitana.
Babà
Dolce cilindrico, con testa bombata, quasi a forma di fungo, molto morbido e bagnato al rum. Prodotto di consistenza elastica, di colore tendente al bruno più o meno scuro in relazione al tipo di miele utilizzato, di forma variabile: allungata, romboidale o di figura umana.Aspetto tendente al lucido. Può essere guarnito di piccoli confetti colorati.
Casatiello
Dolce, preparato soprattutto nel periodo Pasquale, a base di farina, zucchero, sugna o burro, criscito (pasta lievitata), canditi e aromi vari (cannella, acqua di fiori, vaniglia). A lenta lievitazione guarnito con naspro e confetti colorati.
Chiacchiere
Dolci di consistenza friabile, consistente in strisce intrecciate o disposte in vario modo, tagliate in forma varia, di pasta, fritte in olio e spolverizzate di zucchero a velo. delizie al limone dolce di pan di Spagna rivestita e ripiena di panna e crema al limone.
Sfogliatella Santa Rosa
La sfogliatella Santarosa è una variante della sfogliatella riccia, di dimensioni più grandi e guarnita con crema pasticcera ed amarene in sciroppo. L'antenata della sfogliatella è la torta di Santa Rosa, creata dalle mani delle suore del monastero di Santa Rosa in Conca dei marini,ai primi del settecento. La base del ripieno era inizialmente costituita da semola, latte, zucchero, frutta secca.Al dolce fu data la caratteristica forma del cappuccio monacale per essere, poi, adagiato nel forno caldo. Il dolce fu chiamato "Santa Rosa" in onore della Santa alla quale era intotolato il monastero.Nel tempo ha subito modifiche nella forma, (divenendo più piccolo) e negli ingredienti con la sostituzione della frutta secca in canditi fino a diventare la moderna sfogliatella A Conca dei marini si svolge una sagra dedicata a questa sfogliatella con la distribuzione di dolci prodotti da pasticcerie locali.
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