| Villa Guariglia a Raito di Vietri sul mare |
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L’obiettivo era che il Centro contribuisse alla “migliore conoscenza della storia e delle civiltà susseguitesi nella regione, dalla protostoria fino ai giorni nostri”. Sono queste le parole con le quali Raffaele Guariglia affidò i suoi beni alla Provincia di Salerno e in particolare a Venturino Panebianco, allora direttore dei Musei Provinciali, e suo grande amico. Dal 1970, anno della morte dell’ambasciatore, il Centro Studi “Raffaele Guariglia” ha richiamato prestigiosi studiosi come Raffaele Cantarella e Giovanni Pugliese Carratelli, giusto per citarne alcuni. IL MUSEO DELLA CERAMICA
La meravigliosa sala espositiva parte da pezzi del XVII secolo di estrazione religiosa e devozionale, come targhe votive ed acquasantiere domestiche, fino ad arrivare alla seconda metà del ‘900. Un vero e proprio viaggio tra le opere ceramiche più belle. Spiccano tra i pezzi in esposizione i lavori di Richard Dölker, Elle Schwarz (moglie di Dölker), Irene Kowaliska, Margarete Thewalt Hannash (detta anche Bab), personaggi rappresentativi di quel florido periodo meglio conosciuto come “tedesco”. E poi, ancora i lavori di Giovannino Carrano, Vincenzo Pinto, Giosuè e Salvatore Procida, Guido Gambone, i vietresi che riuscirono a portare avanti l’importante eredità dei loro predecessori, scrivendo un’importante pagina della storia della ceramica locale. Dalla riapertura del Museo (3 luglio 1992), diverse acquisizioni hanno arricchito il patrimonio espositivo: dall’8 marzo del 1999, al pianoterra della Villa, sono state esposte le collezioni private acquisite dal Settore Beni Culturali della Provincia di Salerno. Il 6 luglio del 2001 è stato inaugurato un terzo settore dedicato alle “riggiole”, parola con la quale si indicano le mattonelle utilizzate per il rivestimento pavimentale e parietale. La collezione parte dalla fine del Settecento per arrivare agli esemplari d’inizio Novecento. Ma è un continuo working progress: negli ultimi anni il Museo ha ricevuto numerosissime donazioni che hanno ampliato le raccolte in esposizione. LA VILLA La villa è circondata da un parco con tipica vegetazione mediterranea. Caratteristica è la sua conformazione a terrazzamenti, come del resto è peculiare di tutta la costiera. A far da sfondo il mare, i paesini arroccati sulle pareti dei Monti Lattari. Il posto è meravigliosamente incorniciato dal mare e da un territorio collinare che crea un suggestivo panorama: lo sguardo, partendo da Raito e Albori, può correre lungo la linea dell’orizzonte e arrivare fino a Salerno. E quando la giornata è limpida si vede fin giù, verso la costa più meridionale del braccio del golfo salernitano. In villa tutto è conservato come lo stesso ambasciatore Raffaele Guariglia ha lasciato dal giorno della sua morte. Tra gli oggetti che arredano i salotti c’è una serie di quadretti, conosciuti come “le cere di Masaniello”, quattro piccole riproduzioni in cera, dipinte e accompagnate dalle relative iscrizioni. la collezione contiene anche degli oggetti inusuali e molto rari: ventagli in madreperla, decorati e dipinti (oltre 100)oltre alle argenterie, porcellane, cimeli, armi ed una immensa biblioteca dove sono custoditi più di 4000 volumi. In gran parte si tratta di testi storico-diplomatico, di economia, scienze politiche e mondo antico, in particolare sulla Magna Grecia. Non mancano anche scritti dello stesso ambasciatore. Annessa alla villa c’è una cappella, dedicata a San Vito, e riaperta al culto nel 1931 per volontà di Raffaele Guariglia. Sull’ingresso è posta una lastra alabastrina di origine egiziana: un dono all’ambasciatore da parte di re Faud. VILLA GUARIGLIA TRA ARTE E CULTURA
Convegni, mostre, concerti e spettacoli sono solo alcuni dei contenitori che riaccendono i riflettori su questo splendido palazzo. Per la musica due sono gli eventi: il Concorso Pianistico Internazionale “Vietri sul Mare – Costa Amalfitana” con il relativo “Premio di Esecuzione Pianistica Antonio Napolitano” ed i “Concerti d’estate a Villa Guariglia”, entrambi organizzati da Antonia Willburger del Costa di Vietri sul Mare. Due appuntamenti di rilevanza internazionale. Nel corso dell’edizione 2005 più di sessanta sono stati gli iscritti al Concorso pianistico, di cui una trentina al Premio di Esecuzione. Eventi curati per la direzione artistica dal M° Ersilia Frusciante. In gara per cinque giorni, giovani pianisti provenienti dal Giappone, dalla Russia, dalla Croazia, dalla Germania e da diverse città italiane. Carattere internazionale che si ritrova anche nei “Concerti d’estate a Villa Guariglia”. Ogni anno la rassegna propone al grande pubblico appassionato di musica i più importanti nomi del genere classico e jazz. Il cartellone prevede due sezioni: una classica, curata per la direzione artistica da Francesco Nicolosi; e una seconda, di jazz e contaminazioni, firmata dal direttore artistico Stefano Giuliano. Dal giorno 9 del c.m. fino al 4 di agosto, alla "Villa Guariglia" sono in programma manifestazioni musicali all'aperto di grande interesse e prestigio. |